martedì 7 giugno - orario: 17,00-19,00 - Relatori: Daniele Tarini, Francesca Tronconi e Paolo Mascellani •

“Agile” è un termine adottato per descrivere un insieme di metodologie per lo sviluppo del software che puntano a rendere questa attività molto più flessibile e capace di adattarsi ai cambiamenti richiesti al software nell’era di Internet. Non a caso, il termine ha avuto il suo battesimo ufficiale nel 2001, quando è stato pubblicato il Manifesto per lo Sviluppo Agile del Software.

Già da diversi anni, infatti, lo sviluppo di software si trovava a fare i conti con un mondo che cambiava e modificava le sue esigenze con una velocità tale da rendere talvolta obsoleti i progetti ed i prodotti ancora prima che potessero raggiungere il mercato e, comunque, a dover affrontare costi altissimi e tempi molto lunghi per potersi evolvere.

Il principio generale dello sviluppo agile (che tra l’altro si sposa benissimo anche con la metodologia “Lean”, nata in ambiente manifatturiero, ma oramai diffusa in praticamente ogni tipo di ambiente produttivo) è di non cercare di prevedere il futuro (atteggiamento predittivo), ma di cercare di essere pronti alle novità ed ai cambiamenti che il futuro ci porterà (atteggiamento adattivo).

Dalle riflessioni su questo argomento sono scaturite una serie di metodologie, di cui le più famose sono probabilmente Extreem Programming (XP) e Scrum, che propongono una serie di principi generali e di regole particolari per affrontare le situazioni tipiche dello sviluppo di software. Cercheremo di farne un rapido excursus anche aiutandoci con alcuni video disponibili presso Coursera.

Abbiamo raccolto un ricco calendario di occasioni di formazione aperta a tutti ed a cui tutti possono concorrere, che ti invitiamo a consultare.