RIOS 2A Roma il 28 gennaio 2015 abbiamo costituito con altre otto aziende la Rete Italiana Open Source (RIOS), dopo un percorso durato due anni. L’avvenimento è stato preceduto da uno workshop di RIOS stessa e di Lazio Innovazione tecnologica (LAit): L’open source nella pubblica amministrazione: perché funziona!

L’evento ha rappresentato l’occasione per mostrare e confrontarsi sui principali casi di interazione tra PA e tecnologie aperte. I relatori si sono focalizzati su interessanti modelli operativi applicati in diversi contesti, attraverso esempi concreti di buone pratiche di collaborazione con le Imprese. Molto sentito anche il tema della riusabilità delle soluzioni informatiche nella PA e il ruolo centrale dell’Open Source come motore di innovazione e promotore di un modello economico più sostenibile.

A introdurre e condurre la mattina Marco Ciarletti, Manager RIOS, e Francesco Loriga, Amministratore Unico di LAit. Quest’ultimo ha presentato il caso LAit spiegando in che modo soluzioni Open Source focalizzate al riuso nella preparazione dei bandi, possano condurre le PA a svolgere un ruolo di “maintainer” di una soluzione Open Source.

Banner RIOSSonia Montegiove, Analista Programmatore presso la Provincia di Perugia, ha continuato a intrattenere la platea raccontando l’esperienza di Libre Umbria: la migrazione di prodotti “ready to be used” più importante ed innovativa in Italia, un modello riconosciuto anche a livello internazionale.

Quindi ha preso la parola Marco Tessarin, amministratore delegato di SMC Treviso, che ha introdotto il suo intervento Adozione e personalizzazione delle soluzioni Open Source illustrando l’esperienza con la Regione Lazio, dove le scelte tecnologiche hanno contribuito a innalzare il livello di qualità dei progetti favorendo la PA a ottenere le necessarie garanzie nell’utilizzo delle piattaforme architetturali Open Source.

Infine, Stefano Penge di Lynx, il cui intervento ha delineato una finestra sul futuro e in particolare sui finanziamenti pubblici per idee innovative basate su tecnologie Open Source, con una carrellata su tutte le recenti normative italiane ed europee, ad iniziare dalle rispettive Agende Digitali, che promuovono l’utilizzo di soluzioni open.

Abbiamo raccolto un ricco calendario di occasioni di formazione aperta a tutti ed a cui tutti possono concorrere, che ti invitiamo a consultare.