• Abbiamo cominciato la collaborazione con il prof. Pier Daniele Napolitani, del Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Pisa, al Progetto Maurolico, a cui successivamente è subentrata la Edizione Nazionale dell’Opera di Francesco Maurolico, diretta dallo stesso professore.
  • Abbiamo cominciato la collaborazione alla realizzazione di Scriptorium, una delle tre parti costituenti il Building Resources for Integrated Cultural Knowledge Services (BRICKS), un Progetto Integrato del 6° Programma Quadro dell’Unione Europea.
  • Abbiamo organizzato un workshop su “Emerging Technologies for the Scriptorium”, primo workshop BRICKS finalizzato.
  • Abbiamo adeguato il nostro statuto alla Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative. Inoltre, poiché questa aveva ridotto il numero di soci necessario per la costituzione di una cooperativa, hanno còlto l’occasione per dimettersi alcuni soci che generosamente avevano aderito esclusivamente per solidarietà con le persone effettivamente interessate.
  • Abbiamo assunto partecipazione in Banca Etica.
  • Abbiamo pensato di “diversificare” le nostre attività inserendoci nel campo delle Energie Rinnovabili e aderito a un consorzio operante in esso. Successivamente abbiamo proposto l’illuminazione pubblica a basso consumo ad alcune amministrazioni comunali della zona, che però si sono mostrate inerti; ci siamo quindi dedicati a diffondere il Conto Energia per la realizzazione di pannelli solari fotovoltaici.
  • Dopo che Scriptorium è stato inopinatamente dichiarato eccessivamente ambizioso dagli ispettori dell’Unione Europea (i quali poco tempo prima avevano espresso grande apprezzamento per esso) e quindi da questa abbandonato, ne abbiamo assunto la concreta gestione facendo di esso un software libero nei termini della GNU General Public License, come pubblicata dalla Free Software Foundation. Nel tempo abbiamo implementato nuove funzionalità che ci sono state richieste da clienti/finanziatori.
  • Abbiamo costituito il Prestito Sociale eLabor per evitare o limitare il ricorso al credito bancario: inizialmente hanno contribuito i soci lavoratori, successivamente anche altri tra i soci.
  • Abbiamo deciso di operare nel campo dell’energia in modo autonomo, dedicandoci al settore del Conto Energia anche come consulenti/finanziatori, grazie al Prestito Sociale eLabor, e abbiamo realizzato alcuni impianti fotovoltaici.
  • Siamo entrati in contatto con una grossa società che progetta e realizza soluzioni software per il settore Energy & Utilities e fornisce servizi specialistici a supporto; essa ci ha fornito successivamente notevole lavoro nel campo dello sviluppo software, sia pure con qualche ritardo conseguente a difficoltà “burocratiche”.
  • Abbiamo ampliato notevolmente l’attività di assistenza sistemistica, soprattutto, ma non soltanto, nell’ambito delle cooperative aderenti all’ex Consorzio Polis di Pisa.
  • Questi avvenimenti ci hanno dato la possibilità di offrire lavoro ad altre persone, allargando il numero di lavoratori della cooperativa.
  • Nell’ambito della cooperazione internazionale, ripetutamente alcuni di noi si sono recati a Nairobi (Kenya) per operare formazione per il personale di Koinonia Technologies, società che in primo luogo fornisce servizi informatici alle strutture della rete di Koinonia Community.
  • Abbiamo assunto partecipazione nella Cooperativa Sociale Il Melograno. Successivamente abbiamo più volte avuto occasione di farle credito tramite il Prestito Sociale eLabor, evitandole il ricorso a istituti bancari e procurandole, quindi, un rilevante risparmio negli interessi da pagare.
  • Nel tempo anche la base sociale della nostra cooperativa si è allargata: a ciò hanno contribuito i rapporti stabiliti tramite la realizzazione di impianti fotovoltaici, quelli familiari e di amicizia dei soci, quelli nati in conseguenza di “eventi” eLabor. Di pari passo è aumentato il numero di coloro che contribuiscono al Prestito Sociale eLabor, nonché al capitale sociale della cooperativa.
  • A causa della crisi economica è purtroppo diminuito il lavoro per la cooperativa; occasioni favorevoli verificatesi per alcuni soci lavoratori, però, hanno portato questi ad abbandonare il lavoro presso di essa, ri-equilibrando la forza-lavoro alla necessità effettiva.
  • Abbiamo aderito all’Associazione Imprese Software Libero (AISL). Di essa fanno parte imprese che a) promuovono, realizzano e distribuiscono software libero, informando i propri clienti dei diritti ad essi spettanti e b) non detengono brevetti che interferiscono con il software libero o, nel caso in cui ne detengano, concedono l’uso gratuito dei medesimi.
  • Abbiamo aderito al Distretto di Economia Solidale Alt(r)o Tirreno, (DES-AT), che mira a valorizzare le risorse locali e a produrre ricchezza di sostenibilità ecologica e sociale.
  • Abbiamo aderito al Polo di Innovazione ICT e Robotica, punto di aggregazione che garantisce l’accesso a servizi, competenze e infrastrutture tecnologiche.
  • Abbiamo notevolmente allargato l’attività di assistenza sistemistica, guadagnando come clienti una struttura di assistenza e di ospitalità di Firenze e gruppi di lavoro nell’ambiente dell’Università degli Studi di Pisa.
  • In collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Melograno e con la Cooperativa Giovani e Comunità (di Lucca), che nell’occazione è divenuta nostro partner, abbiamo dato vita al Progetto Fontanelli, acquistando due fontanelli realizzati dalla prima nel comune di Capannori (LU) e cedendoli in leasing alla seconda, che ne cura la gestione.
  • A Roma il 28 gennaio 2015 abbiamo costituito con altre otto aziende la Rete Italiana Open Source (RIOS), dopo un percorso durato due anni.
  • Siamo divenuti soci di Retenergie, cooperativa che persegue la produzione di energia rinnovabile da impianti costruiti attraverso l’azionariato popolare, la vendita ai soci dell’energia prodotta e la fornitura ad essi di servizi nel campo dell’energia. Successivamente, su sua richiesta abbiamo sviluppato per essa del software e glielo abbiamo fornito.
  • Abbiamo dato vita al progetto Smartphone, che consiste nel ricondizionamento e nel commercio di telefoni usati ed accessori, oltre che, in caso di bisogno, in piccole riparazioni ai telefoni stessi.
  • Abbiamo aderito al progetto Soonapse, avviato da membri della Rete Italiana Open Source (RIOS), che si svolge nel campo di Internet of Things (IoT).